Istituto Comprensivo di Solesino-Stanghella

Istituto Comprensivo Statale di Solesino-Stanghella

extra_toc

L’integrazione ad oltre trent’anni dalla legge 517 /77, costituisce un tema più che attuale ponendo interrogativi che richiedono un esame complesso perché, con le ultime disposizioni sulle linee guida per i Bisogni Educativi Speciali (BES) si chiude un cerchio normativo importante che definisce un nuovo quadro di sistema. Questo rappresenta un coraggioso passo della scuola italiana, da sempre con una vocazione fortemente inclusiva, che ne ha fatto, nel panorama internazionale, un modello “riconosciuto ed apprezzato”.

Anche il nostro Istituto è da sempre attento ai bisogni degli alunni, con particolare riguardo, a coloro che per diversi motivi, si trovano in difficoltà. Ogni individuo inoltre, è diverso dall’altro nel vissuto, nelle potenzialità e nei limiti, nelle motivazioni, nello stile cognitivo e nelle competenze acquisite. Per questo motivo ad ognuno si devono garantire quelle pari opportunità, sancite dagli articoli 3 e 34 della Costituzione Italiana, differenziando le proposte e individualizzando gli insegnamenti.

L’integrazione passa per la complessità e, in un periodo di riduzione delle risorse disponibili, la conoscenza di tutte le tematiche connesse ad essa è condizione necessaria per chi voglia aspirare ad una scuola di qualità (efficiente, efficace, economica in senso pedagogico e non solo) e mirare allo sviluppo di procedure facilitanti e buone prassi. Per affrontare il tema dell’integrazione in modo attivo, all’interno della scuola è necessaria un’organizzazione specifica all’interno dell’Istituto e una rivisitazione delle competenze dei docenti in un'ottica di didattica inclusiva, poiché proprio tale didattica, rappresenta il fattore decisivo per l’integrazione dell’alunno in difficoltà e costituisce conseguentemente la chiave di lettura di qualunque azione didattica che ponga al centro lo sviluppo della persona. Siamo fermamente convinti, che la vera integrazione non può essere lasciata al caso, alla buona volontà o alle singole iniziative degli insegnanti di sostegno ma è necessario effettuare esperienze e attivare apprendimenti insieme agli altri, condividendo obiettivi e strategie di lavoro.

Il progetto “Inclusione”, storico ormai nel nostro Istituto, è finalizzato a realizzare l’integrazione degli alunni in svantaggio scolastico e degli alunni stranieri, a favorire l’apprendimento, lo sviluppo globale della personalità, l’autonomia, attraverso processi formativi di accoglienza, sostegno e motivazione.

Il progetto è inoltre finalizzato alla prevenzione dell’insuccesso attraverso la valorizzazione delle potenzialità ed il graduale superamento di eventuali ostacoli.

Obiettivi

  • conoscere i bisogni speciali, le problematiche e le caratteristiche degli alunni;
  • favorire la continua collaborazione tra scuola, famiglia e Ulss;
  • garantire il diritto allo studio degli alunni in svantaggio scolastico assicurando l’azione educativa per tutta la durata del tempo – scuola;
  • favorire programmazione e progetti didattico educativi rispondenti alle singole esigenze;
  • promuovere l’acquisizione dell’autostima personale;
  • sviluppare le potenzialità;
  • acquisire abilità specifiche a livello cognitivo e relazionale;
  • favorire una cultura dell’accoglienza, del dialogo e dell’interazione;
  • costruire relazioni positive tra i soggetti nel rispetto e nell’accettazione della diversità;
  • promuovere attività di tutoraggio ai docenti di sostegno e curricolari;
  • prima alfabetizzazione dei bambini stranieri.

Figure di riferimento

Nell’Istituto è presente una funzione strumentale con i seguenti compiti:

  • promuovere incontri di coordinamento per i docenti di sostegno e di commissione;
  • supportare i docenti di sostegno nella compilazione dei vari documenti e nella metodologia della didattica;
  • effettuare il monitoraggio degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e degli alunni stranieri dell'Istituto;
  • controllare i fascicoli degli alunni in svantaggio scolastico;
  • tabulare i dati relativi agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’Istituto;
  • coordinare le iniziative di supporto agli alunni in situazione di svantaggio;
  • seguire e supportare le situazioni di particolare criticità;
  • divulgare il Piano Didattivo Personalizzato (PDP) per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e con Bisogni Educativi Speciali (BES);
  • organizzare corsi di formazione;
  • collaborare nella programmazione di progetti d’inclusione;
  • aggiornare il Piano Annuale dell'Inclusione (PAI);
  • partecipare a corsi di aggiornamento sulle tematiche relative ai Bisogni Educativi Speciali (BES)
  • divulgare i materiali dei corsi di aggiornamento e di formazione.

La Funzione Strumentale lavora in sinergia con la Commissione Inclusione, che svolge i seguenti compiti:

  • effettuare il monitoraggio degli alunni con Bisogni Educativi Speciali e degli alunni stranieri dell’Istituto;
  • monitorare le situazioni di criticità di plesso;
  • tabulare le situazioni di criticità di plesso;
  • effettuare proposte nella compilazione del Piano per l’Inclusione (PI);
  • divulgare il Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e con Bisogni Educativi Speciali (BES);
  • divulgare materiali/informazioni inerenti alle tematiche inerenti ai Bisogni Educativi Speciali (BES).

Il Referente di istituto per l'autismo ha il compito di coordinare azioni di supporto alle famiglie e la scuola, in particolare:

  • promuovere la cultura della presa in carico educativa di alunni e studenti con disturbo dello spettro autistico;
  • offrire alla scuola consulenza relativa a pratiche efficaci di inclusione;
  • diffondere esperienze e buone pratiche in materia;
  • consulenza e supporto alle famiglie;
  • mantenere i rapporti con lo sportello autismo territoriale e diffonderne le informative.

Documenti allegati

Contatti utili

Normativa di riferimento

  • Legge 28 marzo 2003 n.53 Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
  • MIUR 2006 Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri
  • Legge 8 OTTOBRE 2010, n. 170: “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”
  • MIUR 2012 Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione
  • DM 27 dicembre 2012: “Strumenti d’intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”
  • Nota MIUR 2563 del 22.11.2013 - Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali a.s. 2013-2014 – Chiarimenti
  • M. n. 8 del 6 marzo 2013 Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica. Indicazioni operative.
  • Legge n. 107 del 13/07/2015 “La Buona Scuola”
  • Lgs. 62/2017 Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato
  • Lgs. 66/2017 Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità
  • M. 741/2017 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
  • Lgs. n. 96 del 07/08/2019 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 66/2017